I prototipi sperimentali di Sant'Andrea delle Fratte

Il progetto di ricerca a rilevanza nazionale SCER, realizzato nell’ambito di un bando promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, consiste nello sviluppo, nella realizzazione e nel monitoraggio di impianti prototipali di climatizzazione nell’area commerciale/artigianale/industriale di Sant’Andrea delle Fratte, uno dei poli imprenditoriali più rilevanti di Perugia e dell’Umbria dove operano attività particolarmente energivore.
Nell’ottica di riqualificare l’area di S. Andrea delle Fratte, sono stati sviluppati e monitorati sistemi di climatizzazione innovativi capaci di integrare quattro diversi elementi, opportunamente combinati in due distinti prototipi: energia solare fotovoltaica, pompe di calore, geotermia a bassa entalpia e biomasse (cippato).
Gli impianti sperimentali di Sant’Andrea delle Fratte sono basati interamente sulle fonti energetiche rinnovabili, rendendo energeticamente autonomi gli edifici che li ospitano.

 

SOLARE - FOTOVOLTAICO

Sfruttamento dell’energia solare mediante impianti solari fotovoltaici sulle coperture degli edifici al fine di coprire i fabbisogni elettrici dell’attività e degli impianti di climatizzazione; in alcuni casi l’installazione è abbinata alla rimozione di coperture esistenti in cemento – amianto, con evidenti vantaggi in termini di riduzione della pericolosità per gli occupanti e la cittadinanza.

GEOTERMIA

Impiego di una pompa di calore per la climatizzazione che impiega parte dell’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico e usa il sottosuolo come serbatoio termico, sia in estate che in inverno, mediante sonde geotermiche verticali. Al fine di far evolvere il sistema, è stato proposto un layout innovativo che include un serbatoio di accumulo termico, con evidenti vantaggi sia economici sia energetici.

Impianto a CIPPATO di LEGNO

Impiego di una caldaia di ultima generazione alimentata a cippato di legno per la climatizzazione dell’edificio. Per il raffrescamento estivo, una macchina frigorifera ad assorbimento sfrutta il calore prodotto dalla combustione del cippato, rendendo il sistema completamente svincolato dall'alimentazione tradizionale a combustibili fossili con evidenti benefici in termini di riduzione delle emissioni di gas serra.